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Stasera, che sera.

Poco più di due anni fa sono tornata a casa dal lavoro, erano quasi le otto di sera. E il mio Rooney, il bassotto che ha condiviso 13 anni della sua vita con me, era sdraiato, sul tappeto del soggiorno, rigido e freddo.  Lo avevo accompagnato in pausa pranzo a fare la sua piccola passeggiata, e camminava con fatica. Non mi dilungo sulla sua storia, sulla nostra storia, un po' perché non voglio parlare di lui in questo post, del bene che mi ha fatto e del male che ho provato aprendo quella porta, non sono pronta.  Ma più passavano le settimane da quell' 8 febbraio 2024 più mi rendevo conto che quei minuti di passeggiate, quel mio tornare a casa sempre in pausa pranzo, e quel tempo passato a grattugiargli la testa e il petto mentre guardavo esausta la tv dopo orari assurdi in ufficio... mi mancavano, e soprattutto mi facevano bene. Mi detonavano. Mi rallentavano i battiti del cuore, mi aiutavano a respirare. Me ne sono resa conto dopo un paio di mesi, quando mi sono sentita sopr...

Il Futuro è solo Passato?

In questi ultimi tempi mi sono spesso trovata a pensare a quanto spesso ci capitano questi flashback... momenti in cui riviviamo cose che abbiamo già vissuto in passato. La réunion degli Oasis, a cui è preceduta quella dei Blur (strano, eh) è una di queste. In Italia abbiamo ri-avuto solo per fare esempi a caso gli Articolo 31, Paola & Chiara, il tour negli stadi di Max Pezzali che ha riportato ai concerti la mia generazione cresciuta con gli 883 (e in quel periodo credo di essere stata tra le pochissime persone a non aver visto quello spettacolo!) ..e poi non so, non sono grande fan della musica nostrana (sorry, not sorry). Penso poi alla cinematografia, prendiamo ad esempio Rocky.  Tra il 1976 e il 1990 sono usciti 5 film.  E poi si è pensato di girarne un altro, nel 2006.  Perché il povero Balboa non era stato abbastanza sfigato in 5 film.  No, ce ne voleva un altro (a proposito, esiste un protagonista più sfigato di Rocky?) Oppure penso ai Ghostbusters, uscit...

6 Novembre 2024

Sono arrabbiata. Sono davvero così arrabbiata che se avessi una mazza da baseball spaccherei tutto quello che ho intorno. Meno male che non ce l’ho, perché sono a casa mia, e rischierei di fare a pezzi il soggiorno. Non riuscirei mai a fare il giornalista. A restare imparziale nel raccontare le cose del mondo. A raccontare quello che è successo oggi, 6 novembre 2024. Come si fa anche lontanamente a pensare di restare impassibili e distaccati davanti all’elezione di Donald Trump alla Presidenza degli Stati Uniti d’America. DI NUOVO!!! Come si fa. Lo chiederei ai giornalisti, tranne a quelli di Fox News che si stanno segando a vicenda per il risultato e non hanno alcuna vergogna. Vergogna che invece hanno moltissimi elettori di Trump. Perché, mi chiedo. Perché dai il tuo voto a qualcuno di cui ti vergogni. Perché non ammettere candidamente la tua scelta politica, visto che appunto è una scelta e quindi motivata e giustificata da chissà...